Segna-posto freschi

Idea fresca, viva ed economica per Capodanno:

Segna-posto floreali a 3€

Ecco perché sono idee così intelligenti:

Li potete scegliere dalle nostre vasche, con un rametto di vischio porta fortuna.

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how to do

Usiamo fiori freschi, tagliati corti e impiantati su cubetti di spugna per fiori.

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Ricopriamo la base con nastri di raso colorati, che potete scegliere dalla nostra expo.

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segnaposto di fiori freschi

Et voilá, il gioco è fatto!!

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segnaposto tulipano UV Shop

HAPPY NEW YEAR A TUTT@!!!!

Bulbi: una volta sfioriti?

Ciao a Tutti!!!

Oggi parliamo di bulbi…

una volta fioriti i nostri tulipani, narcisi, giacinti, amarillis… cosa si fa??

Buttiamo via tutto???

OVVIAMENTE NO!!

Bisogna toglierli dalla terra, pulirli BENE da foglie e fiori, e tagliare le radici;

dopo di che, si mettono dentro un sacchetto di carta, come quelli del pane;

poi mettere il sacchetto dentro un cassetto, al buio; in questo modo i bulbi entrano in letargo, senza luce non si attiva più la fotosintesi e non sprecano energie, per le fioriture seguenti germogliando inutilmente.

Il prossimo Ottobre-Novembre potrete ripiantarli: sotto 4 dita di terra, ad una distanza tra loro di 10cm circa, posizionando il vasetto fuori, così il freddo li “risveglia”;

Non dimenticarsi di bagnarli: una volta ogni 15 giorni (senza annegarli :) mi raccomando!!)

Tutto chiaro??

Buona giornata and stay tuned ;D

Vacanze’s time :)

Ciao Bell@!!!

ULTRAVIOLET Shop chiude per un po’ di vacanze da oggi al 23 Agosto 2011.

Però le comunicazioni via mail e via telefono rimangono aperte ;)

Per qualunque informazioni, urgenze, chiarimenti - Scriveteci su : ultraviolet09@gmail.com

Telefonate a Daniela al: 320-0587162

BUONE VACANZE A TUTT@!!!

SEE YOU SOON ;D

 

happy summer holiday

 

Che tipo di piante preferite?

Giacinto d’acqua

Abbiamo trovato un coltivatore locale che si occupa anche delle piante acquatiche: i Giacinti d’acqua – Eichornia crassipes.
Perenne originaria del Brasile. Per la crescita rapida e la facilità di moltiplicazione in molti luoghi è una pianta infestante.per il rapido propagarsi della pianta è quindi opportuno coltivarla in laghetti chiusi, anche se nel nostro paese non dovrebbe creare problemi. Il giacinto d’acqua ha steli carnosi, da cui si dipartono foglie cuoiose, rotonde o ovali, lievemente arricciate ai lati, vengono tenute alte sulla superficie dell’ acqua; il picciolo delle foglie è rigonfio d’aria e spugnoso, per favorire il galleggiamento dell’acqua.In primavera produce una spiga di numerosi fiori molto appariscenti, blu-viola, con macchie gialle sulla parte alta dei petali.

Questa pianta preferisce le posizioni soleggiate, ma si adatta a qualsiasi condizione, anche all’ombra; le piante sono completamente galleggianti sulla superficie dell’acqua, poiché le lunghe radici nere ricavano il nutrimento direttamente dall’acqua e non necessitano di essere interrate. Se cresciute in laghetti con acqua poco ricca di materia organica tendono a deperire e a perdere le foglie, è quindi opportuno aggiungere periodicamente del concime per piante acquatiche all’acqua del laghetto.

Un consiglio, è meglio tenerle in una zona della casa MOLTO areeggiatagiacinto d'acqua fiorito

Paeonia (Peonia)

E ora un po’ di curiosità sui fiori del momento: le Peonie.

Nei giardini delle nonne si trovavano grandi cespugli di questa bellissima erbacea perenne!

Ha radici tuberose alte fino a 1 m, e arbusti a foglie caduche alti fino a 2 m,

Peonie

con coloratissime e profumate fioriture.

In Asia la peonia è considerata il fiore nazionale della Cina. Nella complessa simbologia artistica cinese rappresenta la primavera, nel calendario, il mese di marzo.
La dinastia Sui vi riconobbe il simbolo della prosperità e della ricchezza. L’imperatrice Yang Ti la mise sotto protezione imperiale e la trasformò in un vero e proprio oggetto di venerazione.
Fu uno dei fiori più rappresentati durante le Cinque Dinastie, quando la pittura floreale si sviluppò in un ramo artistico distinto. Appare raffigurata su antichi piatti e vasi di porcellana, ricamata su sete e su vestiti di mandarini, descritta in testi poetici.
Il suo culto è tanto comune, diffuso e affermato, che anche i piatti poveri di metallo hanno litografata l’immagine del grande fiore.

Le specie più utilizzate come piante ornamentali vengono suddivise in floricoltura in due gruppi distinti:

  • Peonie erbacee, comprendono le varietà derivate dalla P. officinalis di origine europea, con fiori privi di profumo, portati da steli uniflori, e della P. lactiflora originaria della Siberia, con fiori al profumo di rosa portati da steli multiflori, molto decorativi e con una vasta gamma di colori dal bianco al rosso
  • Peonie legnose o arboree, originarie della Cina e del Giappone, sono piante piuttosto rustiche, delicate ma abbastanza facili da coltivare, almeno nelle regioni temperate e a clima arido (es. Puglia,Italia) sono molto resistenti alla siccità estiva ed esplodono con la loro generosissima fioritura ai primi tepori primaverili, purché si abbia l’accortezza di non potarle drasticamente (vale a dire che le piante non vanno recise “raso terra”, cioè senza lasciare ramificazioni munite di gemme “fertili”!). Più difficoltà comporta la moltiplicazione per divisione dei cespi radicali, che è sempre una operazione estremamente delicata, che va condotta con la massima cura e nel periodo giusto.

(da Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Paeonia)

E ora, un po’ di foto delle nostre Peonie recise…

Buona Visione e buona giornata a tutti!

Peonie peonie

Peonia

Peonia

Gerbera: la margherita gigante e colorata!

La Gerbera è un genere di piante erbacee originario dell’Africa, dell’Asia e del Sudamerica; il nome deriva dal naturalista tedesco Traugott Gerber.
Per la loro forma e struttura i fiori di Gerbera sono simili ad una margherita, ma più eleganti sia per i lunghi petali appuntiti, sia per i colori brillanti che vanno dal bianco al giallo fino al rosso-scuro. Ogni fiore, se fecondato, può produrre numerosissimi piccoli semi, fusi-formi e appuntiti, caratterizzati da una corona di peli piumosi.La Gerbera ama posizioni molto luminose, moderatamente asciutte e ben ventilate. Tollerano la luce solare diretta, MA il sole estivo diretto e filtrato da un vetro (della finestra per es.) può rovinare gravemente le foglie.

Il terriccio dev’essere particolarmente drenante: non sopportano ristagni d’acqua, che possono provocare in poco tempo la comparsa di marciumi e la morte della pianta. Per questo motivo le innaffiature dovranno essere moderate: UNA volta la settiamana nel periodo autunno-inverno, e DUE volte la settima nel periodo primavera-estate.

In ogni caso è opportuno aspettare che il substrato si asciughi completamente (anche in profondità) prima di innaffiare nuovamente; per capire se in profondità la terra è umida o meno, consigliamo lo stesso metodo che si usa per le torte in fase di cottura: con il dito (o con un bastoncino) penetrare la terra, come fosse lo stuzzicadente nella torta, e mentre si estrae, vedere quanto terriccio rimane appiccicato: più terriccio c’è, più la terra è ancora umida.

Durante la fase di crescita somministrare raramente e in dosi molto blande un buon concime NPK (azoto, fosforo e potassio) bilanciato. Ricordiamo che è necessario concimare una pianta solo quando è parecchi mesi-anni che non si cambia il terriccio alla pianta, o se si una un’acqua per innaffiare molto povera di sali minerali; un altro campanello d’allarme che ci indica di dover concimare la pianta è la mancanza di fioritura: se la pianta butta tante foglie e niente fiori, vuol dire che non ha abbastanza nutrimento, quindi è necessario aiutarla con il concime!

In generale, la Gerbera è una pianta abbastanza robusta e viene raramente attaccata da insetti parassiti, che possono essere perlopiù afidi, eliminabili con un buon insetticida specifico o con la lotta biologica.

La minaccia più importante è invece data dagli attacchi fungini (comparsa di piccoli funghi) che in generale si presentano in casi di elevatissima umidità ambientale, mancanza di ventilazione e di luminosità. È importante prevenire questi attacchi dosando bene le innaffiature e l’umidità ambientale (sconsigliabile quindi posizionare una Gerbera in bagno!!).

In caso di attacco da marciume radicale (provocato dal Fusarium, da thielaviopsis basicola e phytium) i primi sintomi sono macchie marroni sulle foglie che si espandono e portano al rapido deperimento della pianta. In questo caso trattare con prodotti alrame; In caso di Mal Bianco, trattare con prodotti allo zolfo o con prodotti specifici (rivolgersi in un vivaio ber rifornito, o in un supermercato LEGGENDO BENE L’ETICHETTA del prodotto).

E ora qualche foto delle nostre amate Gerbere!!
In caso voleste ordinarle, telefonateci allo 011-699 49 59  oppure scriveteci su ultraviolet09@gmail.com facciamo consegne a domicilio in tutta Torino e Provincia!!

Buona Giornata a Tutti e grazie per averci letto!!

Alla prossima pianta!!!

UV Shop – Torino

gerbere vari colori

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Gerbera

Piante Acquatiche in appartamento: vasi trasparenti

Pistia

Piante acquatiche, ideali in appartamento;

esistono diverse qualità:

Giacinti d’acqua brasiliani (http://www.giardinaggio.it/giardino/pianteacquatiche/Eichornia/Eichornia.asp)

le Salvinia Natans (http://it.wikipedia.org/wiki/Salvinia_natans)

e le Pistia Stratiotes (http://www.plantacquari.it/pianta_da_id.asp?id=81)

se cliccate sui link, avrete tante informazioni utili su queste bellezze (ringraziamo le preziose info dei suddetti siti!)

Noi qui sotto Vi proponiamo idee su come abbellire la propria casa, sfruttando i vasi di vetro, che permettono di ammirare le radici e lo sviluppo dei nuovi germogli!!

Pistia

Salvinia natans

Alcune cortezze utili sono:

attenzione alla luce diretta del sole poichè accellera la proliferazione di humus e microbatteri
- con l’aiuto di un colino, cambiate l’acqua sovente; eviterete un’eccessivo deposito di humus e melma naturale, del processo di crescita della pianta.
- usate acqua decantata, ovvero riempite una bottiglia d’acqua di rubinetto e lasciatela fuori frigo almeno una notte, e usatene solo 3/4 di essa: in questo modo evitate che il residuo fisso dell’acqua “bruci” la pianta. Di conseguenza, non usate acqua troppo de-mineralizzata, altrimenti la pianta non ha le sostanze nutritive essenziali!

giacinto d

- Le decorazioni possono essere pietre e conchiglie, utili per il rilascio di sali minerali, e più maneggevoli, rispetto alla sabbia o alle pietroline, durante il  processo di pulizia e ricambio d’acqua.

- La pianta dopo alcune settimane inizierà a crescere, ad allargarsi;l’ideale sarebbe cambiarle vaso, e metterle in uno che abbia un diametro più grande; i cilindri sono scomodi proprio per questo motivo; l’esperienza ci ha insegnato che questa forma, una volta che la pianta è cresciuta, le fa immergere troppo, causando il marciume delle foglioline nuove.

Questo è tutto,
scriveteci, raccontateci, commentate su ulteriori nozioni, esperienze!

Buona giornata!!

 

Curly Kai: il cactus della foresta!

HELLO!

Vi presentiamo la Curly Kai, meglio nota in botanica come:

Epiphyllum guatemalense monstrosa
Famiglia: Cactaceae

Origine: Guatemala
small shrub 2-5 ftsemi-shademoderate waterregular waterwhite/off-white flowersornamental foliage (thanks towww.toptropicals.com per le info!)

La Rhipsalis ‘Curly Kai’ è stata introdotta nel mercato dal Gennaio 2008, durante la Fiera Internazionale (IPM) di Essen (Holland).

Il fornitore della materia prima è stato la vera forza che stà dietro i nomi: ‘Kai’, che significa in cantonese e tailandese “pollo” è il soprannome del venditore (ed è lo stesso pollo che si trova sull’etichetta informativa!). Curly deriva dai sui bei “riccioli”‘ delle foglie!

Le foglie di Rhipsalis ‘Curly Kai’  arrotolate fuori dal fusto sono lunghe circa 15-20 centimetri, di colore verde scuro, con un nervo principale verde chiaro.

La foglia opaca ondulata, e il filo dalla lama dentata sui bordi, danno a questa pianta un aspetto moderno e disinvolto.

L’aspetto dei fiori è ancora una sorpresa, ed è disponibile sul mercato in quantità limitata.

E’ una di quelle piante da appartamento adatte anche ai ”pollici meno verdi”, poichè è molto resistente all’ arsura e sopporta bene i raggi del Sole diretto. L’importante è che SE alcune foglie iniziano a scurirsi, a seccarsi, toglierle e ricominciare a bagnare la pianta POCO E REGOLARMENTE.

Questa pianta esotica della famiglia delle cactacee ha una durata praticamente illimitata!

Ed ora concludiamo con le foto delle nostre Curly Kai!

Buona serata e alla prossima!!

UVshop

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La Palma delle Hawaii: Brighamia insignis

Dalle Hawaii a Torino

Salve!

Oggi presentiamo la Brighamia insignis la cosìdetta Palma delle Hawaii

Queste piante sono molto decorative, la loro coltivazione come piante da appartamento deriva dal programma istituito per salvare questo genere dall’estinzione nei luoghi d’origine, ancora oggi parte dei proventi derivati dalla vendita delle brighamia confluiscono al programma di reinserimento nei luoghi d’origine.

fioritura

 

Queste piante sono molto decorative, la loro coltivazione come piante da appartamento deriva dal programma istituito per salvare questo genere dall’estinzione nei luoghi d’origine, ancora oggi parte dei proventi derivati dalla vendita delle brighamia confluiscono al programma di reinserimento nei luoghi d’origine

Esposizione: necessitano di molta luce per svilupparsi al meglio, se possibile si pongano in pieno sole, o in luogo in cui ricevano almeno 5-6 ore al giorno di luce solare diretta. Temono temperature inferiori ai 18-20°C, quindi durante i mesi freddi vanno coltivate in casa.

Annaffiature: annaffiare con regolarità per tutto l’arco dell’anno, attendendo sempre che il terreno asciughi tra un’annaffiatura e l’altra; nel periodo della fioritura possiamo fornire alla pianta del concime, utilizzandone uno specifico per piante succulente, a basso contenuto di azoto.

Terreno: in natura le brighamie crescono lungo i pendii dei vulcani hawaiani, coltiviamole in un terreno simile a quello che trovano in questi luoghi: utilizziamo una buona quantità di lapillo vulcanico, mescolato a poco terriccio di foglie o terriccio da compost, in modo da ottenere un substrato soffice, ricco e molto ben drenato. Hanno uno sviluppo abbastanza lento, quindi non necessitano di essere rinvasate troppo spesso.

Ringraziando www.giardinaggio.it , Vi presentiamo le nostre Brighamie…

Buona Visione e Buona Giornata!!!

Brighamia

Brighamia

 

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Theme: Esquire by Matthew Buchanan.

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